Articles from SULLA SOCIETA' category
Figurazione materica : MARTA ROBERTI
Nel panorama delle arti visive contemporanee, il disegno si manifesta come linguaggio autonomo e autosufficiente, capace di accogliere complesse stratificazioni formali. In questa traiettoria di ricerca, Marta Roberti emerge come una figura di spicco. Il suo lavoro si sviluppa attraverso…
IL TUO POSTO IN PARADISO. Racconto breve di Andrea Giramundo
Alla Trattoria Roma tutti i clienti sono persone felici. Parlano e ridono tra loro…
L’Energia dello Sguardo: La pittura pulsante di MARIO BALLOCCO tra rigore scientifico e ipnosi visiva
Nel panorama delle avanguardie d’indagine strutturale e percettiva nate in Europa nel secondo dopoguerra, la…
5 Poesie di EUGENIO MICCINI – Se ne vogliamo parlare
*Eugenio Miccini. Catalogo di mostra, Galleria de’ Foscherari, Bologna marzo – aprile 1997. Testo…
L’infinitesimale e il sistema-mondo: le geografie mentali di GIANFRANCO BARUCHELLO
Gianfranco Baruchello si attesta come una delle figure più poliedriche e radicali dell’arte contemporanea internazionale,…
POESIA VISIVA: il sabotaggio della parola nell’epoca dei consumi
Nel corso degli anni Sessanta, l’Italia affrontò una mutazione antropologica fulminea, quel trauma del neocapitalismo che Pier Paolo Pasolini avrebbe più tardi descritto con lucida disperazione. Il miracolo economico non si limitò a ridisegnare la geografia industriale del Paese,…
LA NOSTRA STORIA CI SOPRAVVIVE, PURCHÉ SIA SCRITTA, PURCHÉ SI POSSA LEGGERE – Wendy Delorme
Se la lingua bastarda di Élodie Petit agisce sulle rovine del vecchio mondo con ferocia,…
Oltre il visibile: la luce assoluta di VALENTINO VAGO
La parabola artistica di Valentino Vago (1931-2018) rappresenta uno dei capitoli più coerenti, rigorosi e…
L’Assoluto Geometrico: Vita, Luce e Musica nell’Universo di LUIGI VERONESI
La vicenda critica e biografica di Luigi Veronesi si staglia nel panorama del Novecento non come il…
JAROSLAV SERPAN – Alchimista dei segni tra Scienza, Storia e Avanguardia
Il percorso biografico e intellettuale di Iaroslav Serpan, nato a Praga nel 1922 da genitori…
Jože Ciuha: la pittura al contrario come ponte tra le culture del mondo
Nel vasto panorama del modernismo europeo, poche figure hanno saputo incarnare lo spirito del viaggiatore universale e dell’archeologo dell’anima come Jože Ciuha (1924–2015). Pittore, grafico, illustratore e fine umanista, l’artista sloveno ha speso la sua intera esistenza abbattendo i confini…
MANIFESTO DELLA LINGUA BASTARDA – Élodie Petit (FIST)
Avvicinarsi all’opera di Élodie Petit significa accettare un invito a sporcarsi le mani: è una…
Jiří Kolář: Il Funambolo del Verbo e l’Alchimista del Frammento
La storia di Jiří Kolář inizia nel 1914 a Protivín, in una Boemia che portava…
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FIST – Fronte Internazionale Scritture Transgeneriche
Cos’è FIST? FIST è la mano che si serra per colpire il decoro del canone…
Hsiao Chin: L’Energia del Vuoto tra Oriente e Occidente
Nel panorama dell’astrazione del secondo Novecento, poche figure hanno saputo operare una sintesi così radicale…
Come scrivo – SHIRLEY JACKSON (da Paranoia)
Trovo molto difficile distinguere tra vita e finzione. Sono una scrittrice che, per una incredibile serie di coincidenze, si trova seduta alla macchina da scrivere per poche ore al giorno, visto che trascorro il resto del tempo a passare l’aspirapolvere…
5 Poesie di ENRICO TESTA da L’erba di nessuno
i luoghi illuminati dal sole sono sempre raggiunti dall’ombra, i luoghi avvolti dall’ombra non sempre…
LA DONNA ELETTRICA – Un film di Benedikt Erlingsson
Esistono film che non si limitano a raccontare una storia, ma agiscono come dispositivi di…
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Il ragazzo. Un racconto di NOELLE REVAZ (da Ermellino bianco e altri racconti)
Era un ragazzo che aveva imparato le buone maniere, le aveva imparate talmente bene che…
Cuciture (Costures) EDUARD ESCOFFET
Intanto sarà bene iniziare domandandosi: cosa cuce Escoffet nelle sue Cuciture? Non solo il…
Ridefinire il Progresso tra l’Abisso e l’Azione. CONTRO IL PROGRESSO di Slavoj Žižek
In un’epoca segnata da crisi ecologica, venti di guerra, derive autoritarie e l’ascesa di nuove oligarchie globali, la domanda sorge spontanea: che fine ha fatto il «progresso»? Ha ancora senso evocare questa parola o dobbiamo rassegnarci a considerarla un relitto…
